La mia Risposta alla Blogger “ERETICA” ed a due suoi articoli ….Greta e Vanessa, sotto assedio. Fortuna che l’Italia è un luogo privo di odio! – Al di là del Buco

Greta e Vanessa, sotto assedio. Fortuna che l’Italia è un luogo privo di odio! – Al di là del Buco

Eretica,

permettimi di replicare ai tuoi diversi articoli sulle Signore Vanessa e Greta.  Innanzi tutto non penso che per difendere loro o comunque criticare (anche giustamente) chi ne ha fatto le “zimbelle” dei social media sia necessario portare avanti un discorso Politico.  Ne tantomeno, come avevi affermato tu in un tuo precedente scritto, avvicinare la storia delle due signore alla vicenda ormai “eterna” di Salvatore e Massimo (visto che usiamo i nomi, allora tutte e 4 le PERSONE hanno dei nomi!).

Fin tanto che proclami la libertà di azione e di pensiero di ogni persona, dovresti evitare di accomunare le stesse a dei credo politici di qualsiasi specie, anche, e soprattutto, perché’ non fai altro che sminuire e svalutare quello che potrebbe essere il tuo messaggio.

L’Italia che te definisci “squadrista” che te definisci “fascista” in realtà e’ un Italia che e’ stanca di vedere 1000 pesi e 1000 misure, ed e’ altrettanto stanca di vedere che quando si tratta di difendere (in accordo con leggi internazionali stabilite da decine di nazioni) un militare, se ne lavano tutti le mani, e quando invece si tratta di usare altri “militari” per difendere e salvare due ragazze sprovvedute, allora va tutto bene! ( e si perché’ non pensare che le signore Greta e Vanessa siano state liberate da pacifisti, ma bensì’ da uomini che rischiano la loro vita {vedasi Calipari} per portare a casa chi li ha comunque e sempre disprezzati)

Se condivido con te l’idea che non serve crocifiggere con inutili ed isterici insulti Vanessa e Greta (si spera avranno tempo di essere giustamente giudicate dagli organi competenti), non condivido assolutamente il tuo gergo sindacale e “Comunista”, che darebbe ad intendere che te lasceresti volentieri Salvatore e Massimo a marcire in una prigione Indiana (perché sempre per la legge del social media, loro sono due assassini, pur non avendo mai avuto un processo)!!!

In tutto ciò che dici e che affermi con vigore io leggo molte falle e probabilmente anche disconoscenza dei fatti e delle leggi.  Parlando di politica, ad esempio, ti posso assicurare che se le Signore Vanessa e Greta fossero state Russe, il governo Russo non penso si sarebbe prodigato per la loro liberazione, mentre sono sicuro che lo stesso governo Russo avrebbe portato Salvatore e Massimo a casa!  Quindi ora dimmi dove e come puoi mettere la politica e le ideologie in mezzo a queste discussioni!

Per quanto riguarda le signore Vanessa e Greta, beh lasciami dire che non possono essere viste da alcuno come due ragazze che volevano portare aiuto a popoli in difficoltà’… per lo meno non andando ad aiutare coloro i quali decapitano la gente perché’ di fede diversa, stuprano donne, sposano bambine di nemmeno 7 anni, costringono le donne alla schiavitù’ domestica etc etc etc.  … vedi, spesso in queste discussioni e lotte di parte si perde il filo del discorso, e ci si ritrova a “Sproloquiare” ovvero a dire ERESIE.

Le signore Vanessa e Greta, potranno anche essere state delle sprovvedute, me certamente sapevano da che parte della barricata andavano a portare il loro aiuto!

Poi, nelle analisi “neutre, quindi non di parte”  e’ lecito chiedersi come due ragazze giovani possano essere sopravvissute ad una prigionia gestita dai Fondamentalisti Islamici… Ora siamo onesti, tutti (penso anche te, visto che hai delle piattaforme mediatiche ed esperienza di giornalismo) abbiamo visto e vediamo cosa questi fondamentalisti fanno… tutti abbiamo visto come uccidono donne nel mezzo della strada con processi sommari (come al tempo delle inquisizioni, dove i fascisti ed i comunisti ancora non esistevano), tutti abbiamo visto come una persona rientra dopo un periodo di prigionia… … … ecco ora, guardando queste immagini da una finestra a politica e non di parte, cosa ti verrebbe da pensare?

Sai, io qualche esperienza di quei mondi e di quelle questioni ne ho, ed onestamente parlando, rimango un po’ incuriosito da tutta la faccenda… tutte quelle domande che ho scritto sopra e mille altre mi sono ed ancora mi passano per il cervello … e le risposte, a parete credere nello spirito santo (io non lo credo) non giocano a favore di due sprovvedute “Cappuccetto Rosso nel bosco”!

In più’, che lo stato abbia o non abbia pagato un riscatto, non ti dimenticare che ha corso il rischio di SACRIFICARE la vita dei suoi uomini di fiducia per portarle Vanessa e Greta a casa ed ha comunque speso una valanga di soldi.

In conclusione, io concordo con te, che gli insulti e le vignette stupide (per quanto oggi come oggi le vignette stupide sian di moda) possano non essere corrette (ma pur sempre libertà’ di parola e pensiero) ma da li a far di Vanessa e Greta due eroine della pace e della misericordia tra i popoli, ecco mi sembra un passo troppo lungo!

P.S.

Eretica, siccome tu ti dichiari femminista schierata e inquadrata, dovresti capire che Vanessa e Greta sono andate nella tana dei MASCHI, non solo maschilisti o sessisti… li, fra i fondamentalisti, te (che penso tu sia donna) sei meno di un cane!

Ciao

 

Greta e Vanessa, sotto assedio. Fortuna che l’Italia è un luogo privo di odio! – Al di là del Buco.

Revealed: UK ‘mercenaries’ fighting Islamic State terrorist forces in Syria | World news | The Observer

Revealed: UK ‘mercenaries’ fighting Islamic State terrorist forces in Syria | World news | The Observer

I found this old news Published by “the guardian.com” (22 November 2014).

I think you all will find it interesting…

A former British infantryman who served in Afghanistan is among a growing cohort of Britons joining the ranks of westerners travelling to Syria and Iraq to fight Islamic State (Isis) militants, the Observer has learned.

James Hughes, from Reading, Berkshire, is understood to be in Rojava, northern Syria, helping to defend the beleaguered city of Kobani as a de facto “mercenary” fighting on behalf of the Kurdish People’s Protection Units, the YPG…. … … 

 

Keep reading … Revealed: UK ‘mercenaries’ fighting Islamic State terrorist forces in Syria | World news | The Observer.

EU foreign ministers hold Brussels talks over terrorism threat | euronews, world news

EU foreign ministers hold Brussels talks over terrorism threat | euronews, world news

The EU’s foreign policy chief, Federica Mogherini, said: “It is not an issue between Europe, or the West, and Islam.

I agree with what EU foreign ministers states in this interview.  We cannot condemn all Islam about the terroristic attacks, and probably involve them (the eIslamic world) in the fight against ISIL could be a good solution.

But, (because there is a but), in order to do so, we really need to trust our Islamic counterpart, and being sure that none of them will suddenly change their mind and move in favour of ISIL.

One thing is sure, if we don’t want to fight a “work to the terrorist” in our own countries, and if we don’t want create a real and permanent clash with the Islamic word, we need to find the right path!

Following the article with the short interview!

 

EU foreign ministers hold Brussels talks over terrorism threat | euronews, world news.

Ukrainian soldiers claim to have wrested control of Donetsk airport from pro-Russian rebels. | euronews, world news

Ukrainian soldiers claim to have wrested control of Donetsk airport from pro-Russian rebels. | euronews, world news

Meanwhile EU is now focussing on internal Terrorism matters, the Ukrainian situation don’t change.

the latest news in the following article …

After heavy fighting over the weekend the Ukrainian government claims its soldiers have retaken control of large parts of the airport in Donetsk, the eastern city at the centre of the pro-Russian rebellion. 

Video claimed to have been filmed inside the terminal at the weekend showed what appeared to be organised and well-equipped pro-Russian rebels. The airport has been been closed since early last year when they took control of the site.

via Ukrainian soldiers claim to have wrested control of Donetsk airport from pro-Russian rebels. | euronews, world news.

COMMENTI SU “Vanessa e Greta tornano a casa: liberate le italiane rapite in Siria”

Ormai sono passati alcuni giorni dalla notizia, ed io mi sono astenuto dal far commenti… se in parte questa astensione deriva dal fatto di “volerci veder meglio”, dall’altra deriva da una mia allergia a tali situazioni.  Quando le notizie sono fresche ed i sentimenti ardono si rischia sempre di scrivere Sterili ed Inutili sproloqui… invece a me piace discutere in modo civile e sensato, analizzando le situazioni da una prospettiva “Neutra”.

Oggi un mio amico e Maestro(G.R.  “RICCIO”)  mi ha dato lo spunto, o meglio il testo vero e proprio di quello che avrebbe potuto essere il mio commento.  

Vanessa e Greta tornano a casa: liberate le italiane rapite in Siria

Metti un cittadino comune, uno di quelli che se ne sta tranquillo a casa propria, a lavorare, rispettando le regole e pagando le tasse, se questo cittadino in Italia fosse rapito dall’anonima sarda (è un esempio, non me ne vogliano i Sardi), lo Stato “che ha già peccato permettendo che a un suo Cittadino venisse a mancare la giusta sicurezza per cui ha pagato le tasse”, sequestra alla famiglia tutti i beni, poiché non possa pagare alcun riscatto. Secondo lo stato non bisogna pagare i riscatti ai rapitori per evitare di sovvenzionare la criminalità (sacrosanto aggiungo io). Se poi, nonostante tutto il rapito viene liberato, la magistratura indaga famigliari ed amici per capire se è stato pagato qualcosa. Se invece del povero Cittadino a essere “rapito” è una signorina un po’ annoiata e viziata, magari anche un po’ radical chic, che guarda a sinistra e va in giro avvolta in una bandiera che non è la sua, che magari ignorando ogni principio del buon senso, va a fare la buona samaritana in luoghi in cui non ce l’ha mandata nessuno (per ora), e se invece dell’anonima sarda a rapire sono terroristi islamici, allora il governo dimentica le leggi da lui stesso volute e privo di ogni coerenza e rispetto nei confronti del popolo Italiano “Delinque”. E come il governo “delinque” la magistratura che non solo non attua le leggi bloccando i fondi, ma soprattutto non interviene per indagare sui fatti. (non sono avvocato ma secondo me “se” hanno pagato, chi ha dato il consenso “governo” andrebbe indagato per favoreggiamento ed istigazione a delinquere).
Morale:
• Se sei un cittadino normale e finisci nelle mani dei criminali comuni, per lo Stato puoi anche morire.
• Se sei un incosciente, se metti a repentaglio la vita altrui se fai azioni che nessuno ti ha chiesto di fare, lo Stato ti coccola, “paga “, ti manda un aereo privato a prenderti, e ti riceve con il ministro degli interni sotto l’aereo, poi ti fa diventare un’eroina. Ora aspettiamoci di rivederle a Verissimo, dalla D’urso e magari nelle liste elettorali alle prossime politiche (vedi la sgrena).

Vanessa e Greta tornano a casa: liberate le italiane rapite in Siria.

PENTAGON TESTS – TNM20 FREE TACTICAL MAGAZINE

TNM20
TNM20-NEWS FROM THE WORLD

Pentagon tests

first network hub

WASHINGTON — Tests of the first hub in the Pentagon’s network consolidation effort, at Joint Base San Antonio-Lackland, Texas, have thus far been successful, Acting DoD Chief Information Officer Terry Halvorsen said. This amounts to a step forward as the Pentagon collapses its sprawling, disparate networks into a more streamlined, standardized, defendable and cost-effective structure. Each network hub, called a joint regional security stack (JRSS), is essentially a collection of servers, switches and software tools to provide better network traffic visibility and analysis. “It has some sensors, which will give us a better tip-off to what’s going on on the network, so we can take more responsive action [against anomalous activity],” Halvorsen said in a call with reporters. Citing security concerns, he declined to discuss the specifics of the test or the protective software — and declined to discuss costs ahead of Congress approving the Defense Department’s budget. The consolidated structure would also be visible to the National Security Agency, for intelligence sharing and collaborating on network defense, officials say.  Starting next year and culminating in 2016 and 2017, the rolling effort will see 11 JRSS nodes in the continental U.S., and 23 locations around the world. The first JRSS is at Joint Base San Antonio-Lackland has been set up to handle both Army and Air Force network traffic. “There’s an enormous push behind the thing, this is happening now, it’s not some future pipe dream type stuff,” Hari Bezwada, the chief information officer for the Army’s Program Executive Office Enterprise Information Systems. An Army battalion, which has been installing bulk buys of networking gear, has completed work at nine bases, Bezwada said. The Army and Air Force are converting to JRSS nodes, ahead of the Navy and Marine Corps. The consolidation is meant to reduce the attack surface for hackers, and DoD’s finite number of defenders, Rezwada said. DoD plans to wrap the whole thing in “best-of-breed” security software.  “You don’t want people to come in through the back door and attack, now we can defend these locations a lot better, with sophisticated, trained people,” Bezwada said. The Army and the NSA’s Information Assurance Directorate are also collaborating on a laboratory that allows experimentation with new cybersecurity technology. Among other cloud-based applications, the consolidated networks will host “big data” analytics apps that would sniff out intrusions in real time, Bezwada said. What’s more, network overseers will be able to “see” 4 million users simultaneously, Rezwada said.  The transition will also enable the Army to seek cloud-based “unified capabilities,” a package of IP-based services including chat, video and voice communications. The Pentagon plans to issue a request for proposals in early 2015.

By JOE GOULD

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SAS and Army on UK streets as al Qaida warns Britain: You’re Next – Breitbart

SAS and Army on UK streets as al Qaida warns Britain: You’re Next - Breitbart

SAS troops, counter-terrorism police and army personnel are joining forces to stage the biggest security operation on British streets since the 2012 Olympic Games. Their deployment comes amidst statements from Al Qaida warning Britain: you’re next.

SAS and Army on UK streets as al Qaida warns Britain: You’re Next – Breitbart.