«GLI HO SPARATO PER SALVARE IL COLLEGA IN PERICOLO», CHE ALTERNATIVA AVEVA IL MARESCIALLO?

Quello che segue è un racconto che a molti pare terribile…

Quello che segue è un episodio scaturito dalla follia di un uomo che oggi da taluni viene quasi visto come un povero innocente, ma non dimentichiamo (o facciamo finta di non vedere) stava brutalmente picchiando alla testa un altro Uomo, che è anche un carabiniere!

Quello che segue è un racconto che descrive come un sistema inefficiente costringa i suoi uomini, impegnati nel controllo e difesa del territorio e dei cittadini,  ad operare spesso (se non sempre) senza gli stumenti minimi (come spry al peperoncino o taser) che gli acconsentirebbero di fermare persone esagitate e pericolose (ma non in pissesso di armi da fuoco)  in pochi secondi, senza per altro rischiare di ucciderli!

No, quel Maresciallo non è un colpevole, ne un violento… Quel Maresciallo dei carabinieri è vittima di un sistema debole, pieno di falle e di incompetenti, che mette tutti i suoi servitori in condizione di servire sempre al limite dell’umana possibilità!

Danilo

http://www.infodifesa.it/2015/08/gli-ho-sparato-per-salvare-il-collega.html?m=1