«Polizia pronta per i terroristi? Bugie»

Ritorniamo a Bomba sul terrorismo e su come, secondo gli annunci dei nostri Politici, l’Italia sia preparata a fronteggiarlo.

Gia ieri e nei giorni scorsi ho pubblicato alcuni articoli dove paleso la mancanza di strategia e preparazione da parte della nostra classe politica in materia di Terrorismo.

In fatti, se da un lato si affannano a fare dichiarazioni rassicuranti, dall’altro tutti (anche coloro i quali non conoscono bene la materia) ci rendiamo conto che la nostra preparazione e la reale volontà’ di fronteggiare seriamente la questione Terrorismo non sembra proprio esserci.

Non e’ sicuramente novità che gli annunci dei nostri politici alle continue minacce di terrorismo siano in parte fatte solo per calmare gli animi e l’opinione pubblica, insomma non e’ certamente spaventando il popolo che si può’ fronteggiare una minaccia invisibile (almeno fino a quando non si palesa uccidendo decine di innocenti).  Ma probabilmente, quello che troppo spesso viene dimenticato, e che alle parole bisogna sempre seguire con i fatti, altrimenti, come sempre, ci ritroveremo a passare le nostre giornate sperando che mai nulla succeda in Italia.

Allora, dopo aver urlato ai quattro venti che siamo sicuri, che le nostre forze dell’ordine sono preparate, che i nostri servizi lavorano incessantemente per prevenire ogni possibile minaccia, scopriamo che con l’invasione dei Clandestini e l’operazione Mare Nostrum abbiamo “indirettamente” finanziato il terrorismo” (ISIS Guadagna dai Clandestini), scopriamo che le nostre manovre e leggi riguardo l’antiterrorismo sono comunque ancora “in alto mare” (Antiterrorismo all’Italiana…), e ci rendiamo conto che in realtà, l’unica barriera tra noi ed i terroristi e’ costituita dall’ottimo lavoro di singoli uomini che vengono comunque “abbandonati” a se stessi, al punto che (come leggerete dall’articolo lincato alla fine di questo mio commento) i poliziotti chiamati a controllare i nodi cruciali, ed a vegliare sulla nostra sicurezza, non solo sono in numero esiguo, ma addirittura si ritrovano a lavorare con gli stessi mezzi che avevano forse nel dopoguerra… nemmeno un giubbotto antiproiettile!

Probabilmente sarebbe necessario postare e pubblicare ogni santo giorno foto e filmati degli attentati che recentemente hanno creato il panico nel mondo occidentale, iniziando dal più’ recente, dove due pazzi allo sbaraglio, armati di fucili obsoleti ed imprecisi, sono riusciti a mettere sotto sopra una città’ come Parigi e a mettere in fuga una macchina della polizia accorsa sul posto (e loro hanno sicuramente equipaggiamenti migliori dei migliori equipaggiamenti dei nostri uomini)… oppure come in Canada un pazzo isolato sia riuscito a mettere il panico a Ottawa… Il terrorismo e’ di persè un atto infimo che può’ essere perpetrato da chiunque in qualunque momento contro chiunque.  E sicuramente, avere delle forze dell’ordine che (a parte un profondo impegno dell’individuo) si muovono con equipaggiamenti obsoleti, senza elementi di protezione, senza strumenti reali di controllo (metal detector, cani addestrati, armi efficienti, addestramento specifico etc.) non può’ far altro che farci vedere come un obbiettivo facile!

Credere che il solo fatto di indossare un uniforme ed avere un M12 come arma primaria sia sufficiente a deterrere ed eventualmente fermare un terrorista e’ solo follia!  Certo, un arma migliore, un addestramento specifico, un giubbotto antiproiettile, uno scanner per borse etc, non impediranno mai che un pazzo armato possa perpetrare un attentato terroristico, ma certamente permetteranno al personale incaricato di fermarlo magari prima che effettui una strage!

Concludo lasciandovi poi all’articolo “sfogo/verità” del poliziotto della Polfer di Bologna, dicendo che la nostra classe politica dovrebbe smetterla di parlare e magari incominciare ad agire.  Invece di tagliare il budget li dove ora come ora serve seriamente, tagliassero spese di minore importanza e si dedicassero realmente alla prevenzione e lotta al terrorismo; in fin dei conti, un terrorista, non attacca solo il popolo inerme, attacca anche chi lo “guida”, quindi e’ sicuramente anche loro convenienza avere in atto un dispositivo serio, seriamente equipaggiato e seriamente preparato.

Danilo Amelotti

LEGGETE L’ARTICOLO «Polizia pronta per i terroristi? Bugie» | Sostenitori delle Forze dell’Ordine.

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